La classificazione di Torino si chiude: tre certe e cinque posti ancora da assegnare
Zverev, Alcaraz e Shelton hanno già il pass. Medvedev guida i rimpianti, mentre Sinner saluta la stagione per un infortunio al ginocchio. Tra i doppi, Zeballos è già dentro e insegue il primo titolo con Granollers.

La chiave è tutta nella distanza. Mancano tre settimane all'ATP Finals di Torino, eppure la classifica per gli otto posti è ancora in pieno movimento: solo Alexander Zverev, Carlos Alcaraz e Ben Shelton hanno il biglietto in tasca. Gli altri cinque si giocano il resto della regular season tra Vienna, Basilea e Parigi.
Minuto 0: Zverev parte con vantaggio
Il tedesco è stato il primo ad arrivare, con i punti messi al sicuro ad agosto dopo la vittoria a Roland Garros e il passaggio delle fasi avanzate dello US Open. Alcaraz ha confermato il suo posto a settembre, al termine del torneo nordamericano. Shelton, invece, ha ottenuto la qualificazione la settimana scorsa e torna a Turino per la seconda volta consecutiva.
La notizia che pesa di più, però, è un'assenza: Jannik Sinner non difenderà il titolo. Dopo aver vinto le ultime due edizioni, l'italiano ha annunciato il 6 ottobre la fine della sua stagione a causa di un infortunio al ginocchio destro. "Ho bisogno di cure per il ginocchio, il che significa che la mia stagione 2026 è ufficialmente finita", ha dichiarato il campione. Un danno per il pubblico di Torino e un vantaggio per Zverev, che diventerà numero uno del mondo.
Punti 3.590: il primo degli aspiranti
Nella classifica attuale, i cinque posti rimasti sarebbero di Flavio Cobolli, con 3.590 punti; Daniil Medvedev, con 3.510; Frances Tiafoe, con 3.380; Arthur Fils, con 3.375; e Rafael Jódar, con 3.159. Medvedev è l'unico di loro ad avere un passato recente nel torneo: ha vinto l'edizione 2020. Il margine è stretto e i prossimi risultati possono ribaltare tutto.
Appena sotto il taglio, però, si affacciano due nomi pesanti. Alex de Minaur ha 2.880 punti e Novak Djokovic 2.840. Il serbo detiene il record di sette titoli, mentre la sua attuale stagione lo ha visto vincere a Pechino, ma perdere al primo turno a Shanghai. Una sua qualificazione gli permetterebbe di superare il record di 19 partecipazioni di Roger Federer; un eventuale titolo a Torino lo metterebbe al pari con lo svizzero, fermo a 103 trofei.
Doubles: Zeballos pronto per la settima
Tra iSightArgentina c'è pure una buona notizia, e arriva nel doubles. Horacio Zeballos, numero quattro del mondo nella specialità, è già qualificato insieme allo spagnolo Marcel Granollers. La coppia raggiungerà la settima partecipazione insieme e punta al primo titolo. Guido Andreozzi, invece, è nono nella corsa al torneo, in compagnia con il francese Manuel Guinard, a soli 200 punti dall'ultimo posto disponibile.
- Vienna e Basilea: 26 ottobre-1 novembre
- Masters 1000 di Parigi: la tappa decisiva
- Torino: 15-22 novembre, Inalpi Arena
La regular season entra adesso nella sua parte più decisiva. Ogni risultato conta, ogni punto pesa. Alla fine, otto saranno a Turino. E con Sinner assente, il palcoscenico perde il suo ultimo vincitore, ma non smette di avere un favorito. Al prossimo avversario: bonne chance. Senza troppa arroganza, claro.
Comentarios
0Todavía no hay comentarios. Sé el primero.
Seguí leyendo


El amor del papa Francisco por San Lorenzo: una historia de fe y fútbol

